Senza sosta, prima di rifiatare e pensare alla Coppa Italia. La Covei Meta Catania Bricocity domani è pronta alla sfida contro la Roma 1927. Altra gara in trasferta per gli etnei che anche stavolta senza riposo e allenamenti sono pronti all’ennesima battaglia sul campo. Una semifinale titta da vivere contro la Roma 1927 che vive un pttimo momento.
Assalto alla finale per i rossazzurri che ritroveranno Sacon e Carmelo Musumeci, fresco papa’ del piccolo Riccardo.
Roma dicevamo in un ottimo momento dopo le vittorie contro L84, Came, Pomezia, ma Meta Catania che ha già espugnato terra capitolina quest’anno per 2-4 con Turmena grande protagonista.
Vigilia della gara affidata ad un altro esterno con il piede caldo, Michele Podda
“Una semifinale è sempre una partita particolare. Sfida molto complicata, contro una squadra molto esperta e in un gran periodo di forma e in un campo in cui è sempre molto complicato giocare. Noi però stiamo bene siamo tornati alla vittoria e il pareggio di Cosenza o la sconfitta di Eboli hanno mostrato però sempre una Meta Catania viva. Da quando è ricominciato il campionato post-europeo, abbiamo fatto buonissime prestazioni, quindi penso che sarà una sfida tra due squadre molto forti e motivate e tutto verrà deciso dai dettagli”
“È una finale anticipata, quindi diciamo che loro probabilmente avranno il vantaggio del campo, anche se questi fattori in gare da dentro o fuori contano poco. Vincerà chi sbaglierà meno e come sarà gestita la partita. Sono sicuro che faremo un’altra grande prestazione, abbiamo tutte le possibilità per mettere la Roma in difficoltà. Abbiamo avuto poco tempo per prepararla, ma come dico sempre, tutto dipende solamente da noi, dalla nostra prestazione, dal nostro atteggiamento. Questo ha sempre fatto la differenza. Speriamo di raggiungere un’altra finale, perché quello alla fine è la cosa più importante, poi tutte le gare secche sono molto complicate, però l’importante è sempre stare lì per cercare di vincere.
La vittoria purtroppo non si può mai controllare, ci sono mille fattori che la possono influenzare, però sono sicuro che se riusciremo a essere noi avremo tante possibilità di raggiungere un’altra finale”





